

Il rischio globale resta basso ma gli esperti avvertono: “Non sottovalutare”
Si allarga l’emergenza Ebola inAfrica e, anche se il rischio globale resta basso secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), epidemiologi e clinici invitano a non sottovalutare l’epidemia in atto mentre altri 10 Paesi africani, ha avvertito l’agenzia sanitaria dell’Unione Africana (Africa Cdc), risultano attualmente a rischio. L’epidemia si sta diffondendo rapidamente, dieci paesi a rischio che sono Sud Sudan, Ruanda, Kenya, Tanzania, Etiopia, Congo, Burundi, Angola, Repubblica Centrafricana e Zambia. In prima linea per fronteggiare l’emergenza sono i team di Medici Senza Frontiere (Msf), che stanno lavorando giorno e notte a una risposta su larga scala: l’intervento si sta svolgendo in stretta collaborazione con le autorità sanitarie congolesi e con altri partner, inclusa l’Oms. Oltre 50 operatori internazionali arriveranno prossimamente nelle aree colpite per lavorare insieme a circa 480 professionisti assunti localmente. A fronte dell’aggravarsi dell’emergenza in Africa, gli esperti invitano a non sottovalutare i rischi anche per i Paesi occidentali.