

Trend positivo, ma pesano i rincari
Fieragricola, pronta a partire a Veronafiere per la sua 115ª edizione della rassegna internazionale di agricoltura, in programma dal 2 al 5 marzo, ha redatto un’analisi in merito alla produzione europea di latte. Il tutto in leggera diminuzione, con i principali Paesi produttori (Germania e Francia) che hanno ridotto le consegne rispettivamente dell’1,8% e dell’1,4%, e che dovrebbero spingere verso l’alto i prezzi del latte, con un risvolto positivo a partire dalle prossime settimane anche per l’Italia. Alla vigilia della stagione primaverile l’Unione europea potrebbe registrare un’accelerazione molto meno vivace rispetto agli anni precedenti, per una concomitanza di fattori che spingerebbero le stalle a rallentare la corsa, con beneficio chiaramente sui prezzi di latte, formaggi, burro e polveri. Pesano però sulle stalle e sulla filiera produttiva i costi di materie prime ed energia, considerando i rincari che si stanno verificando in queste settimane. Però le proiezioni degli analisti di Clal.it ipotizzano un rafforzamento del mercato italiano nel prossimo periodo e anche il prezzo del latte ‘spot’ (cioè il latte in cisterna) dovrebbe mantenersi su quotazioni vivaci.