

Un importo interamente a carico del cittadino
Lo stato di emergenza sanitaria è ufficialmente finito e secondo quanto stabilito dal protocollo d’intesa nazionale, le farmacie possono continuare ad effettuare i test antigenici alla
popolazione a qualsiasi titolo, ma con importo interamente a carico del cittadino per tutte le categorie di assistiti nel territorio nazionale al prezzo massimo calmierato di 15 euro, anche quelli di fine quarantena e isolamento. La decisione è stata recentemente confermata anche da una nota della Regione Veneto. Nell’ultima settimana, secondo i dati di Azienda Zero, nelle farmacie veronesi, sono stati eseguiti 23.469 test antigenici rapidi, 4.096 dei quali positivi (incidenza del 17,5% sul totale). Dal gennaio 2021 sono stati effettuati 1.651.845 in tutta la provincia scaligera. Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona, interviene e afferma quanto sia importante che i cittadini sappiano che nelle farmacie territoriali continuerà ad essere valido il prezzo calmierato di 15 euro per i tamponi rapidi a tutte le fasce di popolazione, d’altronde la pandemia non è ancora vinta ed è importante tenersi e tenere monitorata la situazione. Le farmacie rimangono, dunque, sempre punto di riferimento per la popolazione e continuano come da prassi ad effettuare non solo i tamponi, ma a caricare quotidianamente i relativi report dei casi negativi e positivi nella piattaforma digitale veneta, contribuendo in questo modo al monitoraggio ufficiale e tracciato della cittadinanza, in base al quale gli organi governativi stabiliscono le strategie sanitarie relative alla pandemia.