

Dove sorgerà il Central Park di Verona
Prosegue e non si ferma il progetto di riqualificazione dell’Ex Scalo Merci di Porta Nuova, dove sorgerà un grande parco proprio nel centro della città. Parte infatti la nuova fase operativa, il tavolo tecnico coordinato dalla Regione a cui siedono Comune, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Provincia e Signa Group, sviluppatore immobiliare tra i più importanti d’Europa, che si è aggiudicato la gara indetta lo scorso gennaio da Ferrovie dello Stato per la trasformazione dell’area di 45 ettari. Il prossimo passaggio è la redazione da parte di Signa Group della variante urbanistica con le diverse funzioni dell’area. Un iter di qualche mese che si concluderà con l’approvazione del documento da parte della Regione e che darà il via alla vendita delle aree e alla contestuale apertura dei cantieri. Già firmato infatti il contratto tra Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e Signa Group, si tratta di un altro fondamentale passaggio per trasformare un sogno in realtà, quello a cui l’Amministrazione ha iniziato a lavorare già dal 2017, senza mai fermarsi nemmeno durante la pandemia. Il Central Park diventerà il nuovo baricentro su cui orientarsi, la sostenibilità ambientale sarà uno dei suoi punti di forza oltre che elemento attrattivo per gli investitori che contribuiranno a rendere viva quest’area. Il sindaco di Verona Federico Sboarina ha dichiarato che cinque anni fa il progetto era solo un’idea, che ad oggi è diventata realtà. Primi risultati frutto di un gioco di squadra tra diversi attori, accomunato dalla bontà del progetto e dai valori alla sua base. Non sono mancati i ringraziamenti alle Ferrovie dello Stato e alla Regione per aver creduto in un’opera di cui si parlava da più di 20 anni.