

E’ ancora allarme nei territori della Lessinia. Da inizio anno, 135 capi sbranati o dispersi e il caso esaspera la comunità
Ancora lupi nel territori della Lessinia. Questa volta, l’incontro ravvicinato con gli animali selvatici lo ha avuto Cristian Lavarini, veterinario di Fosse che opera in diversi allevamenti della zona montana. Stava percorrendo in auto la strada che da Malga Lessinia va verso Passo Fittanze, ad Erbezzo. All’altezza di Malga Modo però, a tagliarli la strada è stato proprio un lupo. L’uomo ha istintivamente frenato, così la sua auto ha sbandato andando a finire contro un pilone di pietra sul ciglio della strada, per poi ribaltarsi. Fortunatamente il veterinario sta bene e solo la vettura ha riportato danni. Insomma il problema dei lupi, continua e oltre alle pesanti ripercussioni economiche, sta causando anche forti tensioni e conflittualità nel tessuto sociale e nelle aziende. Da inizio anno, sono 135 i capi di bestiame sbranati, o dispersi, o feriti troppo gravemente e quindi soppressi, fra vitelli, manzette, pecore, capre, asini e puledri. Un problema che il sindaco di Sant’Anna, Raffaello Campostrini, sta portando all’attenzione delle Istituzioni. Ci si chiede ovviamente come primo interrogativo, come possiamo evitare l’abbandono delle montagne, dando una speranza a quei giovani che tentano di portare avanti le attività con un impegno di 365 giorni all’anno? Attendiamo fiduciosi…