

L’ex ospedale di Isola della Scala punto di riferimento dei rifugiati
Ancora tanto aiuto e tanta solidarietà nei confronti del popolo ucraino. L’ex ospedale di Isola della Scala, aperto 24 h su 24, è diventato ora un punto di riferimento per tutti i rifugiati.Da questo luogo sono transitati fino ad oggi circa 400 rifugiati, perlopiù mamme e bambini, con punte massime settimanali di oltre 100 persone da gestire, con una permanenza media di 5 giorni. A prendersi cura di loro, i volontari della Protezione Civile, con l’aiuto della Polizia Locale, dei Carabinieri, degli Scout e i membri della Croce Rossa. L’Ulss 9 invece, segue tutto l’aspetto sanitario. Un intero paese si mobilita così al sostegno degli ucraini con grande generosità: c’è il calzolaio che ripara le scarpe rotte, c’è il negozio di ottica che scatta le fototessere necessarie per i documenti, c’è il dentista che offre visite e otturazioni gratuite, 8 traduttori e aziende che donano uova di cioccolato e Colombe pasquali, soprattutto ai più piccoli. Un semplice gesto, in grado di regalare un sorriso soprattutto ai più piccoli, anche loro vittime sacrificali di una guerra non voluta. L’arte di fare del bene continua.