
Destinazione il confine polacco
Un lungo serpentone di vagoni, con dentro acqua, medicinali, pannolini per bambini, vestiti e prodotti di prima necessità, raccolti in bancali colorati dai disegni dei bambini delle scuole Caliari di Verona, pronto a partire da Verona alla volta del confine polacco con l’Ucraina. Sono 22 i vagoni merci colmi di beni di prima necessità che arriveranno al confine attraverso un unico viaggio che porterà con sé il corrispettivo di 44 tir. In queste ore 10 ‘carri merci’ sono arrivati da Prato, altri 11 dalla piattaforma logistica Hangartner al Quadrante Europa ai quali si aggiungerà 1 vagone a Cervignano del Friuli per proseguire il suo viaggio verso Norimberga e poi rotta sulla Polonia, dove stanno convergendo i profughi in fuga dalla guerra. Tutta l’organizzazione è stata chiesta a Verona dalla Protezione civile nazionale in collegamento con l’ambasciatore ucraino a Roma.
All’interno dei vagoni gli aiuti raccolti sono stati destinati da tantissime aziende private, dalle catene della grande distribuzione, i Comuni della provincia di Verona a cui si sono uniti quelli dalla Toscana, il Piemonte e la Calabria.