

A rischio un terzo degli over 75
Il cambiamento climatico non è più un allarme futuro: è realtà. E per lo Spi Cgil del Veneto, il caldo estremo deve diventare parte integrante della contrattazione sociale. Con le temperature record registrate già a giugno (+3,4 gradi rispetto al 2024), l’emergenza colpisce soprattutto le fasce più fragili: circa 200 mila over 75 in Veneto seguiti per patologie croniche come scompenso cardiaco, diabete e asma, che possono aggravarsi con l’aumento del caldo. Il sindacato dei pensionati richiama anche l’attenzione sui 315 mila over 65 non autosufficienti e sugli anziani soli, oltre 300 mila in Regione, spesso più esposti a rischi di isolamento e complicazioni sanitarie. “L’estate è un periodo delicato per gli anziani – spiega Nicoletta Biancardi, segretaria generale dello Spi Cgil – e l’aumento delle temperature peggiora una situazione già critica. È il momento di fare della contrattazione climatica una priorità nei tavoli tra sindacati, Comuni e Ulss”.