

5 giorni di lutto nazionale e sabato 26 aprile i funerali
Papa Francesco si è spento lasciando un messaggio potente di speranza e rinnovamento: “La morte non è la fine di tutto ma un nuovo inizio”. Queste parole, tratte da un testo inedito scritto dallo stesso Bergoglio come prefazione al libro del cardinale Angelo Scola, risuonano oggi con particolare intensità, mentre il mondo si prepara a salutarlo.
La salma di Francesco, vestita con la casula rossa simbolo della passione e dell’amore, sarà trasferita nella mattinata di domani nella Basilica di San Pietro, dove fedeli e pellegrini potranno rendergli omaggio.
I funerali solenni si svolgeranno sabato mattina alle ore 10. Subito dopo le esequie, il feretro sarà portato alla Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione definitiva.
Nel frattempo, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto visita alla residenza di Santa Marta per un personale omaggio al Pontefice che ha segnato profondamente il cammino della Chiesa e della società contemporanea.
In Italia sono stati proclamati cinque giorni di lutto nazionale, a testimonianza dell’enorme impatto e del vuoto che la scomparsa di Francesco lascia nel cuore di milioni di persone in tutto il mondo.