
Alla memoria di Armando di Pietro e Renato Mancini
Da oggi ci sono due nuove pietre d’inciampo a Verona, dedicate alla memoria di Armando Di Pietro e Renato Mancini, fra le i 67 Martiri di Fossoli. Le due cerimonie per il loro posizionamento si sono tenute questa mattina, in via Fincato 9 (Di Pietro) e Corticella Fondachetto (Mancini), alla presenza del sindaco Damiano Tommasi e dell’assessore alla Memoria storica Jacopo Buffolo. “Armando Di Pietro e Renato Mancini erano due militari italiani e partigiani arrestati a Verona e poi deportati al campo di Fossoli, dove la mattina del 12 luglio del ‘44, sono stati fucilati con un colpo alla nuca insieme ad altri 65 martiri – ha ricordato l’assessore Jacopo Buffolo –. I corpi vennero subito occultati e riesumati solo alla fine della guerra. Le loro storie ci raccontano le storie di tanti uomini e donne della Resistenza, che per motivazioni ed idee diverse si sono impegnati, hanno combattuto e hanno perso la vita per la nostra libertà e quella democrazia di cui tutti oggi fruiamo. Queste pietre d’inciampo ricordano quel sacrificio, ci fanno ragionare e danno memoria di quanti sono morti per la libertà contro i nazifascismi. Oggi che vediamo riemergere un linguaggio d’odio, riemergere nazionalismi in tutta Europa. è fondamentale l’impegno di ognuno e ognuna di noi”.