

Per conoscere i progetti originali del concorso del 1877 a Custoza
È stato inaugurato sabato 17 maggio alle ore 11 il nuovo dispositivo interattivo installato nello spazio espositivo antistante il monumento funerario dell’Ossario di Custoza, dove sono raccolti i resti dei caduti delle battaglie risorgimentali. Progettato da Carlo Saletti e Roberto Solieri, il dispositivo si compone di due strutture metalliche girevoli a forma di prisma triangolare (periatti), sulle cui sei facce sono riprodotti in grande formato altrettanti progetti finalisti del concorso bandito nel 1877 per la realizzazione dell’Ossario. La disposizione dei periatti consente al visitatore di confrontare direttamente le soluzioni proposte all’epoca con il progetto vincente dell’architetto Giacomo Franco, realizzato nel biennio 1878–1879. «L’installazione – ha commentato l’assessora alla Cultura Erika Venturelli – permette una lettura comparata che arricchisce l’esperienza di visita, offrendo uno sguardo sulle alternative che vennero prese in considerazione. È il coronamento di un progetto di valorizzazione che conferma l’impegno dell’Amministrazione nella tutela della memoria storica». Nella parte inferiore dei pannelli è stata inserita anche una cronologia illustrata con documenti d’epoca, relativa alle fasi del concorso. L’installazione è visitabile nei consueti orari di apertura dell’Ossario di Custoza, con biglietto unico valido anche per accedere alla mostra ‘Il prete dell’armata sepolta’, dedicata a Don Gaetano Pivatelli. Entrambe le iniziative sono organizzate dal Comune di Sommacampagna, con il contributo tecnico e scientifico di Saletti e Solieri.