

Servizi per la socialità pomeridiana degli adolescenti
Il Comune, al fine di sviluppare nuove forme di collaborazione e accrescere gli interventi a supporto dei giovani, ha completato la mappatura di tutti i servizi di doposcuola offerti dalle associazioni del Terzo settore sul territorio cittadino. Un aiuto ai genitori che lavorano, un supporto per i compiti scolastici ma anche una modalità per occupare positivamente il tempo libero. Attualmente stiamo parlando di 11 centri attivi, gestiti da Circoli NOI Verona, ACLI Verona, Coop. Sociale Santa Maddalena di Canossa onlus, ma sono previsti ulteriori 10 centri in prossimità di attivazione. Nei centri già attivi la fascia d’età prevalente è formata da ragazzi della scuola Primaria e Secondaria di primo grado, solo in due centri si sta sperimentando il supporto a ragazzi e ragazze delle Secondarie di secondo grado. Ora si punta a consolidare il sistema, ampliando sul territorio la diffusione di centri di aggregazione giovanile, con l’apertura di nuove sedi. Una più ampia rete di attività, sostenuta dai Servizi sociali del Comune in collaborazione con le associazioni del Terzo settore, che già sperimentano il servizio di doposcuola, con attività educativo-ricreative. Attivo il progetto di ‘Educazione di strada’, di rafforzamento dell’Aggregazione socio educativa ed è presente anche la volontà di accrescere la rete di supporto sociale. Il Sindaco dichiara in merito come il disagio giovanile non si combatte con i sermoni, ma con gli esempi positivi e anche il consigliere delegato alla famiglia interviene sottolineando che il primo obiettivo è quello di rafforzare l’Aggregazione socio educativa, una rete di supporto già attiva sul territorio che puntiamo ad accrescere con il coinvolgimento di nuove associazioni.