

Il lungometraggio del giovane regista buthanese, Dorji. Ora agli Oscar con Paolo Sorrentino
Orgoglio e soddisfazione a Bosco Chiesanuova. Il lungometraggio intitolato ‘Lunana, uno yak in classe’ del regista bhutanese Pawo Choyning Dorji, ha conquistato anche Hollywood ed è ora uno dei 50 candidati all’Oscar per la miglior pellicola straniera. Il film era stato presentato alla rassegna del Film Festival della Lessinia, aggiudicandosi ben tre premi: il Lessinia d’Oro, il Microcosmo assegnato dai detenuti e la menzione speciale Log to Green per l’attenzione mostrata alla sostenibilità. Il giovane regista, è riuscito a raggiungere l’Oltreoceano, nonostante un budget irrisorio, un cast di attori non professionisti e senza grossi mezzi tecnici per le riprese. ‘Lunana’, è un piccolo villaggio himalayano di sole 56 anime. Il film, punta a educare i più piccoli sul tema della povertà. La trama: il giovane maestro protagonista, Ugyen, trascura i doveri dell’insegnamento e fantastica su una carriera da cantante lontano dal Bhutan, magari in Australia. I superiori decidono così di spedirlo a Lunana, dove non vi è connessione internet, dove manca elettricità e la scuola è solo una piccola stanza senza lavagna né libri. L’appuntamento alla notte degli Oscar è previsto fra il 27 e il 28 marzo e tutta Verona, sicuramente farà il tifo per il regista Pawo Choyning Dorji.