

Picco di contagi previsto tra il 10 e il 15 luglio. Poi la situazione dovrebbe stabilizzarsi
Se pensavano di aver praticamente raggiunto il traguardo che ci avrebbe portato alla libertà, il Covid sta tornando a farsi sentire, minando ancora una volta la nostra quotidianità. Le varianti di questo virus hanno proliferato sempre più in questi due anni, l’ultima arriva dall’India, dove una sotto-variante sembra aver preso il via, quaranta sono ad oggi i casi confermati, una situazione da tenere monitorata, ma che per il momento è ben lontana dall’Italia. Parlando invece del territorio nazionale, i casi positivi registrati hanno raggiunto quota un milione, una nuova ondata che secondo gli esperti sarebbe di portata molto più grande, infatti Carlo La Vecchia, docente di Statistica medica dell’Università di Milano ha dichiarato che i positivi attualmente potrebbero essere intorno a 3 milioni, circa il 5% della popolazione italiana. I casi non registrati d’altronde sono la maggior parte, facciamo riferimento sia a chi ha pochi sintomi, nessuno o chi semplicemente non fa il tampone, la situazione è molto meno monitorata rispetto all’anno scorso. Massimo Ciccozzi, responsabile dell’Unità di Statistica medica ed epidemiologia della facoltà di Medicina e chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma a seguito dei dati che riportano i nuovi casi (il 5 luglio, 132mila) ha dichiarato che ci stiamo avvicinando al picco, c’è una convergenza di molti esperti che sarà probabilmente tra il 10 e il 15 luglio e poi inizierà la discesa, non ci resta che stare a guardare, ma le ipotesi dicono che a fine luglio si potrebbe tornare ai livelli di fine Maggio.