

Gestione dei rifiuti in centro
Per i residenti, poco o nulla. Vengono semplicemente rimosse le batterie di via Portici e via Quintino Sella e sarà avviata una campagna di derattizzazione per mettere fine al proliferare incontrollato di topi, reso difficile da estirpare anche per la presenza di scarichi di rifiuti non conformi. Rimangono invece regolarmente posizionati e dunque a disposizione di chi abita in questa zona tutti gli altri cassonetti. Per le utenze non domestiche (ristoranti, locali, alberghi, attività commerciali) dell’area test sarà attivato il servizio di ritiro rifiuti porta a porta. Le utenze interessate, da mercoledì, saranno contattate singolarmente dal personale di AMIA che distribuirà materiale informativo e un format da compilare per fotografare le esigenze delle attività in modo da meglio pianificare le specifiche e dare avvio alla raccolta.
DOVE – La zona interessata dall’avvio Test del Porta a porta per le Und comprende Piazza Erbe; Via Mazzanti; Volto Barbaro; Vicolo Mazzanti; Via Fogge; Via Pellicciai; P.zza 4 Novembre; Via Del Commercio; Vicolo Corte Spagnola; Via Portici; Via Quintino Sella; Vicolo San Tomaso; V.lo Regina D’Ungheria; Vicolo Samaritana; V.lo Scudo di Francia; Via Rosani; Via Mondo D’oro; Via San Rocchetto; Parte Via Mazzini (da 4 Spade a Piazza Erbe); Parte Via Cappello (da Piazza Erbe a Via Stella). Nell’area in questione, le Und sono circa 400, una sessantina delle quali food.
L’orizzonte comune è, e deve essere, migliorare la percentuale di raccolta differenziata. Per l’ambiente e per il raggiungimento degli obiettivi di recupero previsti dalla normativa regionale, che tra l’altro da quest’anno penalizza economicamente chi ha percentuali di differenziata inferiori al 65%. Inoltre, è prioritario liberare il centro storico e l’intera città da situazioni critiche legate al conferimento non corretto dei rifiuti. A tal fine, sono già attive alcune forme di raccolta specifiche per le attività commerciali del Centro Storico. I servizi oggi attivi, completamente gratuiti, riguardano la raccolta differenziata di vetro, organico (umido), cartone e imballaggi di prodotti ittici (per pescherie e locali specializzati). Sono dedicati a ristoranti, alberghi, negozi e altre attività economiche, ma non tutti aderiscono al servizio. L’appello è dunque ad aderire fin da subito, prima che diventi obbligatorio. A tal fine, dai prossimi giorni sarà online sul sito di AMIA un sondaggio pensato per le Und della Prima circoscrizione da compilare per fotografare numeri, esigenze e casi particolari da prendere in carico per ottimizzare i servizi.