

Un anno difficile, ma passato a fianco del territorio
Azalea, cooperativa sociale con sede a Settimo di Pescantina, ha messo i puntini sulle i per l’anno 2021, un anno di lavoro concentrato a gestire ancora il quotidiano dell’emergenza sanitaria e a recuperare la stabilità dell’impresa, messa a dura prova nella sua tenuta dalla pandemia come accaduto per l’intero mondo della cooperazione sociale. Nonostante tutto però Azalea ha generato un fatturato di quasi 11 milioni 600mila euro, visto attivi nel Veronese e nel Vicentino ben 57 progetti, gestiti grazie anche alla collaborazione con oltre 100 realtà del territorio e rivolti a quasi 19mila persone. Sono questi alcuni dati del bilancio sociale presentato e approvato lunedì in assemblea dalla cooperativa, che oggi conta 394 soci, di cui 352 lavoratori e 42 volontari. Un anno, quello passato, trascorso anche a proteggere i posti di lavoro e i lavoratori e al contempo a promuovere il loro benessere, con l’attivazione ad esempio di uno sportello gratuito di ascolto e sostegno. La cooperativa ha infatti anche dovuto far fronte a un livello di turnover mai registrato prima, pari all’80 per cento: 125 nuove assunzioni e 142 uscite dovute a pensionamenti, cessazioni, licenziamenti o dimissioni, queste ultime in particolare per figure professionali fondamentali come infermieri e operatori sociosanitari, assorbiti dagli enti pubblici. Oggi sono 352 i soci lavoratori e 30 i lavoratori non soci. L’83 per cento di loro sono donne, per la maggioranza con un’età media sopra i quarant’anni, e in 347 sono inquadrati con contratto a tempo indeterminato, di cui 101 a tempo pieno e 246 in part time. A questi si sommano 54 collaboratori continuativi e 92 lavoratori autonomi e, infine, una quarantina di volontari.