

Già 400 i cittadini aderenti
I 400 cittadini e cittadine aderenti confermano il successo dei gruppi di Controllo di Vicinato, un’iniziativa di tutela urbana che coinvolge attivamente i cittadini nella prevenzione di degrado e piccoli reati attraverso segnalazioni, senza sostituirsi alle Forze dell’Ordine Dal lancio del progetto sono già 400 i cittadini che hanno aderito, distribuiti in 23 gruppi attivi o in fase di costituzione, per lo più in attesa della formazione dedicata ai nuovi coordinatori da parte del Comando di Polizia Locale (dato aggiornato al 1° luglio 2025). L’esperienza ha preso slancio grazie a sei giornate di formazione rivolte ai coordinatori e nove serate promozionali realizzate nelle circoscrizioni, con una partecipazione complessiva di oltre 1.000 persone. I Gruppi di Controllo del Vicinato si fondano su attenzione, senso civico e partecipazione. I volontari non fanno ronde, ma osservano con discrezione ciò che accade nel proprio quartiere, segnalando eventuali criticità per migliorare la vivibilità della zona in cui vivono o lavorano. Ogni gruppo ha un coordinatore, che raccoglie le segnalazioni e le inoltra in modo anonimo alle autorità competenti tramite WhatsApp o piattaforme dedicate (Polizia Locale, YouPol, Amia). Tutto si svolge nel pieno rispetto delle norme, senza azioni dirette da parte dei cittadini. A fine aprile 2025, sono già 1.448 le segnalazioni inviate, di cui oltre 1.100 gestite. Per semplificare il lavoro, il Comune sta sviluppando un sistema gestionale dedicato e ha avviato una collaborazione con Amia per la gestione diretta dei disservizi. Si tratta di un modello partecipativo che rafforza la coesione sociale e la sicurezza. Il Comune di Verona invita i cittadini a partecipare: tutte le informazioni sono disponibili sul sito istituzionale nella sezione dedicata al Controllo del Vici