

Si salvano invece il vino e il riso
La fine di questo anno è ormai alle porte, aziende e imprese stanno facendo resoconti e bilanci per capire cosa sia andato bene e cosa no. Il bilancio 2021 effettuato da Confagricoltura, mette in evidenza che sia un anno decisamente da dimenticare per l’ortofrutta e per l’olio, buono invece per il riso e la viticoltura. Sicuramente è stato pagato lo scotto delle gelate primaverili e delle violente grandinate estive che ci sono state nel corso di questi mesi. Il presidente di Confagricoltura Verona Alberto De Togni commenta i dati affermando che i cambiamenti climatici hanno ancora una volta messo a dura prova tutti gli agricoltori. Ma è importante anche sottolineare che a rendere la situazione più difficile sono stati sicuramente anche gli aumenti di prezzi nei campi delle materie prime dell’energie, infatti i rincari hanno generato una reazione a catena non di certo positiva. La priorità del 2022 di Confagricoltura sarà salvaguardare i redditi delle aziende agricole.