

La Soprintendenza dice ‘No’ ai fuochi, il manager del gruppo non ci sta e dichiara che il gruppo non salirà sul palco
La Soprintendenza ha detto ’No’ ai fuochi d’artificio in Arena. Il soprintendente Vincenzo Tinè ha negato l’autorizzazione all’uso dei fuochi per ragioni di sicurezza, questa decisione si ripercuote anche per lunedì 11 luglio, il giorno del concerto dei Kiss, ma sembrerebbe che la cosa possa diventare una costante, imprese le cerimonie olimpiche del 2026. Una decisione che non è certo andata giù, soprattutto alla band americana che dovrà salire sul palco lunedì, tanto che il loro manager ha dichiarato che senza gli effetti pirotecnici nessuno si esibirà e stiamo parlando della possibile ultima esibizione del gruppo in italia. La situazione è tutt’altro che facile, non solo per questo lunedì, ma anche per le ripercussioni che ci potrebbero essere per spettacoli futuri. Non sono mancati certo i pareri di chi si trova d’accordo e chi no, l’ex cittadino Flavio Tosi è intervenuto incalzando il neo sindaco Tommasi ad un atto di coraggio, dichiarando che con i no ideologici della Soprintendenza, Verona rischia di perdere la grande musica e i migliori artisti internazionali. Nel frattempo il Sindaco ha sottolineato che se ci sono degli accorti presi in precedenza, sarà necessario rispettarli.