

Con il Verona Piano Festival.
Un concerto di Pasqua, una serata di intensa spiritualità, ideale per accompagnare il pubblico nel clima raccolto e contemplativo del tempo quaresimale. È con due capolavori rispettivamente di Bach e di Giovanni Battista Pergolesi che il Verona Piano Festival, dopo la pausa invernale e in vista del cartellone 2026, inaugura un nuovo anno di musica classica suonata nei più bei contesti artistici di Verona e provincia. L’appuntamento è per lunedì 30 marzo alle 20.30 nella chiesa di Santo Stefano, a Verona. In scena i violini solisti Vincenzo Quaranta e Quentin Capozzoli, il soprano Yuko Boverio, il contralto Alessandra Andreetti, con i violini Mara Sistino, Roberto Lanni, Giuliana Santi, Serena Chien e Viktor Csanyi, le viole Francesco Ferrati e Daniela Bazzoni, il violoncello Giordano Pegoraro, il contrabbasso Luca Bissoli e il clavicembalo Federico Brunello. Cornice dell’evento una delle perle del romanico veronese, la chiesa di Santo Stefano, che sarà illustrata al pubblico in una visita guidata a cura di Giuliano Meneghini. L’ingresso alla serata è libero.