

L’Ue dice stop al raddoppio di olio tunisino a dazio zero.
Come richiesto da Coldiretti e Filiera Italia, la Commissione europea dice ‘no’ al raddoppio delle importazioni di olio tunisino a dazio zero che avrebbe favorito i trafficanti di olio e penalizzato i nostri olivicoltori. Dopo la lettera inviata dalle due organizzazioni, nella quale si denunciavano i rischi connessi all’aumento del contingente tariffario per il prodotto nordafricano, il Commissario all’Agricoltura Christophe Hansen ha risposto con una missiva in cui annuncia che l’esecutivo ‘non prevede concessioni commerciali aggiuntive per l’olio d’oliva’. Hansen concorda con Coldiretti e Filiera Italia sulla necessità di proteggere la salute dei cittadini consumatori, facendo in modo che i prodotti importati rispettino le stesse regole a cui sono sottoposti quelli europei. La denuncia di Coldiretti e Filiera Italia aveva seguito la proposta del Governo tunisino di rafforzare il quadro giuridico bilaterale e portare a 100.000 tonnellate annue il contingente di esportazione agevolato. Un pericolo mortale per i produttori italiani ed europei, poiché nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano.