

Accusati di omicidio colposo e lesioni
È arrivato finalmente il giorno di pagare per le persone che hanno permesso la diffusione del Citrobacter all’ospedale di Borgo Trento. Una catena di tragiche conseguenze a non pochi neonati; un’infezione che circolava nel reparto neonatale e che ha provocato la morte di cinque neonati a distanza di anni e danni irreparabili ad altri. Le mamme Francesca ed Elisa, che hanno visto le loro piccole morirle fra le braccia, hanno denunciato i fatti e passato anni a parlare a tutta Italia dell’abominio commesso dall’ospedale veronese di Borgo Trento e da medicii e infermieri che hanno permesso che accadesse, nascondendo il problema e aggrappandosi a dannose bugie. Sono sette gli indagati ufficiali accusati di omicidio colposo e lesioni, per non aver preso provvedimenti contro il virus che circolava nell’area neonatale. Una storia tragica, un problema che forse preso seriamente dall’inizio avrebbe risparmiato la vita di non pochi bimbi sani che avrebbero avuto tutta la vita davanti.