

La serata organizzata da Yanez Verona, si concluderà con un dibattito per affrontare il tema dello sfruttamento delle condizioni di lavoro
Sabato 2 aprile alle ore 20.00 verrà presentato al Teatro Alcione il nuovo film di Più dal titolo ‘E noi come stronzi rimanemmo a guardare’. La serata, organizzata dall’associazione Yanez Verona, si concluderà con un dibattito che vede coinvolto il regista, la FILT CGIL Verona e soprattutto le testimonianze dirette di giovani riders, che ancora lottano per quelle tutele fondamentali troppo spesso mancanti, continuando a vivere nel precariato e nello sfruttamento legalizzato. “Noi non vogliamo restare a guardare – commenta Jacopo Buffolo, tra i fondatori di Yanez -. Molti giovani, soprattutto studenti, si trovano costretti a lavorare sottopagati e senza tutele, per mantenersi e continuare gli studi. Durante la pandemia il servizio a domicilio è stato sicuramente utile per molte situazioni problematiche, ma non si è tenuto conto della condizione dei lavoratori”. L’obiettivo è quindi quello di contrastare la precarietà di questo settore, affinché anche il lavoro dei Rider venga considerato come tale al 100%. Un tema delicato al quale non viene riservato molta attenzione. Lo stesso Più in un’intervista sottolineava il fatto che in una società sana e moderna, non dovrebbe essere necessario un intervento simile per arrivare ad ottenere diritti basilari sul lavoro. Ecco perché Yanez Verona ha deciso di fare di tutto per promuovere il film. Sì, perché la sua proiezione vuole essere un momento di confronto, ma soprattutto di spinta ad agire. I biglietti sono acquistabili online sulla pagina https://www.facebook.com/events/694608828340585?ref=newsfeed.