

Il Sindaco di Erbè aveva 52 anni
Si è spento nella notte di ieri Nicola Martini, sindaco di Erbè, che il prossimo 10 agosto avrebbe compiuto 53 anni. Nonostante la malattia, aveva scelto di continuare a guidare la comunità per un terzo mandato, iniziato nel giugno scorso. Martini lascia la moglie, due figli e un’intera cittadinanza profondamente addolorata. Nato a Roncoferraro (Mantova), Martini era veronese d’adozione e si era diplomato geometra all’Istituto Aleardi di Verona. Dopo il praticantato a Nogara, aveva iniziato la carriera professionale nel mantovano collaborando con la Soprintendenza e lavorando per l’azienda Tea. Dal 2000, il suo percorso si era spostato stabilmente nel Veronese, con ruoli di responsabilità nel settore Ecologia presso il Comune di Castelnuovo del Garda, la Provincia e, dal 2009, al Genio Civile. Impegnato nella vita amministrativa di Erbè fin dal 1999, aveva inizialmente ricoperto il ruolo di consigliere di minoranza. Dal 2004, come assessore all’urbanistica e vicesindaco, aveva contribuito significativamente allo sviluppo locale fino alla sua elezione a sindaco nel 2014, riconfermato nel 2019 e ancora nel 2023 con la lista ‘Amministriamo Insieme Erbè’. Ampio il cordoglio espresso da politici locali e regionali, tra cui Alberto Bozza, Flavio Tosi e Lorenzo Fontana, che lo hanno ricordato come un amministratore capace, generoso e profondamente attento ai bisogni della sua comunità.