

Il goal di Okereke illude i lagunari. Il sogno Europa, continua…
Dopo la bella giornata di ieri, il sole in casa Hellas continua a splendere. 3 punti fondamentali sono stati conquistati contro il Venezia in un derby che ha visto il ritorno al goal anche del numero 99 gialloblù, il Cholito Simeone che non segnava dal 12 dicembre, contro l’Atalanta e ora raggiunge quota 15 tra i bomber del nostro campionato. Per l’argentino è stata la partita del riscatto, la gara del rilancio dal peso determinante. Sì, perché l’Hellas vola a quota 40 punti in classifica e continua a credere in quel treno che porta all’Europa. Dopo un primo tempo pieno di occasioni da entrambe le parti, il Verona la sblocca ad inizio ripresa. Al 54’, infatti Caldara sbaglia nei pressi dell’area perdendo palla, favorendo così Simeone che si invola davanti al portiere e lo batte con un destro micidiale. E’ sempre lui, 9’ più tardi a segnare la doppietta personale: questa volta ci prova di prima con il sinistro che trova la deviazione di Busio che fa finire la palla sotto le gambe del compagno Romero che nulla può. Nel finale, Okereke regala qualche speranza ai suoi siglando il 2 a 1 con un colpo di testa, ma è tutto inutile perché all’88’, Lasagna conduce un contropiede scaricandolo poi sulla trequarti a Simeone, liberissimo e dimenticato dalle retrovie veneziane. Ancora una volta, il suo destro batte Romero e la sua tripletta, determina anche la fine dei giochi. L’uragano Simeone si abbatte su Venezia e fa più che male che mai.