

Comunicato sul gruppo Whatsapp con pochissimo preavviso. Disagi e proteste per 23 famiglie
Disagi e malumore per 23 famiglie alle scuole elementari ‘Cherubine’. I genitori dei bambini frequentanti la seconda elementare, di punto in bianco si sono trovati un messaggio su Whatsapp da parte della rappresentante di classe, che anticipava con pochissimo preavviso, uno sciopero indetto dagli insegnanti. Molti i bambini rimasti a scuola fino all’ora di pranzo a causa di messaggi non letti in tempo da parte dei loro genitori, giustamente occupati al lavoro. In più, senza pasti in mensa. Le famiglie discutono sulla gestione della situazione: in primis, la scuola avrebbe dovuto chiamare direttamente i genitori, poi la cosa peggiore è che la responsabilità di informali, sia stata delegata al rappresentante di classe, chiamato da un bidello che a sua volta ha esteso la comunicazione sul gruppo WhatsApp. Molti i genitori che ricorrono a vie legali.