

Un’occasione per tracciare il bilancio dell’attività degli ultimi 12 mesi: aumentano i reati causati da giovani
La Polizia di Stato, ha celebrato al Teatro Filarmonico, i suoi 170 anni di attività e lo ha fatto facendo anche un bilancio dell’ultimo anno. Dai dati emerge che i reati sono in crescita del 18%. A creare maggiore preoccupazione, le truffe informatiche ed i reati legati al disagio giovanile, aumentati post pandemia, grazie anche allo scoppio di ‘baby gang’, del 32,3%. In numerosi casi le vittime di questi reati erano minori, mentre gli autori, spesso, immigrati di seconda generazione. Il totale delle persone arrestate e/o sottoposte a fermo dal primo aprile 2021 al 31 marzo 2022, è di 308, contro le 281 dell’analogo periodo dello scorso anno. Sono invece 1.728 le persone denunciate in stato di libertà e sono anche raddoppiati i Daspo, 31 a fronte dei 15 dello scorso anno. Ma non è finita qui perché sono ben 62.912 gli autoveicoli controllati, così come sono 2615 i conducenti sottoposti ad alcoltest. La Polizia di Stato, ha svolto un ottimo lavoro specie nei momenti difficili che abbiamo attraversato. A testimoniarlo, il risultato ottimo dei servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare il fenomeno delle rapine, della prostituzione, della microcriminalità, dello spaccio e contro l’immigrazione clandestina.