

L’evento era di beneficienza e il ricavato era stato promesso alle associazioni Fevoss Verona e Croce Verde
Dopo 4 serate di festa all’insegna della musica organizzate lo scorso Giugno, arriva una sorpresa amara per il gruppo ‘AzzanoLive’: una bolletta dall’Enel pari a 6 mila euro. L’associazione nata per dare un concreto sostegno solidale alle realtà locali, si è accorta che qualcosa nel rendiconto finale di Enel energia, non ha funzionato. I contatti con il fornitore di energia in questione, sono iniziati lo scorso maggio e il 13 dello stesso mese, è giunto da Roma il via libera per l’allaccio all’energia elettrica e per l’attivazione temporanea e straordinaria di 50 KW dopo aver accettato un primo preventivo di 665,92 euro. A luglio, è arrivata la prima fattura da 1.976,17 euro per il periodo di giugno, poi il 12 agosto un’altra da più di 3 mila euro per il mese di luglio. Il presidente del gruppo, Lucio Zanolla, non ci sta e ha scritto all’Enel per chiedere spiegazioni in merito. Solitamente il costo da sostenere era di 200, 400 euro. Qui invece, si è arrivati quasi a 6 mila nonostante il preventivo iniziale di 600 euro. Davvero troppi per sole 4 serate musicali. L’evento infine, era di beneficienza e il ricavato era stato promesso alle associazioni Fevoss Verona e Croce Verde.