

Ma il Verona non molla mai
Il Verona conquista un punto importante in casa del Genoa nella partita che si è conclusa 3 a 3. Un punto che non muove più di tanto la classifica dei gialloblù, ma che per come si era messa la gare può essere considerato d’oro. Sì, perché il Genoa parte subito aggressivo e al terzo minuto va vicino al vantaggio con una conclusione dalla distanza di Criscito sulla quale Montipò arriva all’ultimo deviando in angolo. A passare in vantaggio è però il Verona grazie ad una giocata di Ilic che si libera di Maksimovic sulla trequarti pescando in area Faraoni, cross da destra e testa di Simeone che in contro tempo batte Sirigu. Il vantaggio permette al Verona di controllare un Genoa che fatica, pur costruendo molto, a concludere. Nella ripresa, ci pensa il solito Barak a siglare il 2 a 0 dagli undici metri dopo il pestone di Maksimovic ai danni del Cholito. Partita finita? Nemmeno per scherzo. Gli ultimi 20 minuti di partita sono solo per cuori forte. Al 77’ accorcia le distanza capitan Mimmo Criscito che sigla così il primo dell’era americana ad opera del Grifone. Due minuti più tardi Destro pareggia i conti: sugli sviluppi di calcio di punizione dalla trequarti, l’ex Roma batte Montipò con un preciso colpo di testa. Ma non è finita qui e il Marassi spinge quel tanto che serve per far sì che all’85’ i rossoblù trovino la rete del vantaggio, sempre con Destro in contropiede, con un tocco sotto imprendibile per l’estremo difensore avversario. Ma il grande entusiasmo del pubblico di casa, viene zittito al 91’: Kalinic riceve un ottimo pallone all’interno dell’area di rigore e di testa insacca il 3-3, mettendo fine allo stillicidio di rovesci. Un altro pareggio dopo quello contro la Salernitana. C’è ancora bisogno di tempo per lavorare…