

È da più di 3 anni che gli allenamenti si svolgono a porte chiuse. Si attende un po’ di buona volontà
Ci sono ancora molte tensioni intorno all’ambiente Verona. Dopo i tifosi insoddisfatti per il mercato che sta vedendo protagonista la cessione dei 3 tenori e pezzi da 90 della rosa, sempre i tifosi si ritrovano a dover fare i conti per l’ennesima stagione, con gli allenamenti a porte chiuse. È da tempo che si denuncia una distanza chilometrica tra il Verona e la città. Sulla panchina gialloblù, c’era ancora Grosso. Dopo l’entusiasmo ritrovato della piazza scaligera, ecco che la simpatia e la credibilità della società sono di nuovo messe in discussione. I cancelli e le serrande restano alzate e la vigilanza si dimostra spietata. Si attende ora un po’ di buona volontà per far presenziare i tifosi, anche a piccoli gruppi, alle sedute di allenamento. Sì, perché il calcio senza i suoi tifosi, non è niente.