

Simeone e Caprari, ora tocca a voi
Due partite, due passi falsi. Prima il Sassuolo, poi l’Inter. Il campionato del Verona deve iniziare proprio questa sera contro il Bologna perché o si cambiano le sorti del campionato appena iniziato, oppure come sottolineano le statistiche, si rischia di fare come in quegli anni con Cagni e Fascetti, finiti nel peggiore dei modi. Ma che Verona scenderà in campo contro il Bologna? I dubbi di formazione sono ancora tanti, perché il nuovo Hellas targato Di Fra, deve ancora prendere forma del tutto. L’attenzione però sarà interamente rivolta ai due nuovi rinforzi offensivi. El Cholito potrebbe fare il suo esordio da titolare, ma non si sa ancora chi lo affiancherà, molto probabilmente l’altro arrivato Caprari. Lasagna è pronto a tornare, Kalinic ha voglia di riscattarsi, ma che scalda i motori c’è anche Matteo Cancellieri, il baby fenomeno che sta facendo impazzire tutti, fresco di gloria dalla parentesi con l’Under 21 e perfetto per un 4-3-3 che Di Francesco sta ancora cercando di capire se fare suo del tutto oppure no. Non si esclude il fatto di vedere i primi 3 nel tridente offensivo, a meno che Barak non venga arretrato come regista o mediano. Non sarà arrivato Ribery dal marcato e molte sono le scommesse da vincere per una squadra che sta anche facendo spazio ai giovani, ma l’Hellas, a differenza degli altri anni, ha una rosa all’altezza della situazione. Il Bologna di Sinisa, invece, vede il rientro dei sudamericani Medel e Dominguenz con il cileno che tornerà alla guida della difesa felsinea insieme a Bonifazi, con De Silvestri e Hickey sugli esterni. A centrocampo, Mihajlovic ritrova anche Schouten dopo la squalifica mentre al suo fianco Svanberg potrebbe superare Dominguez nelle gerarchie. Trio sulla trequarti formato da Orsolini-Sansone-Soriano, alle spalle di Marko Arnautovic, il più temuto dei rossoblù. Hellas vietato sbagliare!