

Dopo il Covid, i rincari sono l’ennesima mazzata, si prosegue a tagli sul riscaldamento
Il caro energia, sta davvero costando caro a moltissimi settori, uno fra questo è quello degli impianti sportivi che si sono ritrovati in molti casi a dover fare dei tagli per poter sopravvivere. Alcuni impianti sono già verso la chiusura, altri tra docce fredde e stop al riscaldamento stanno cercando di andare avanti come si può. Nel caso dello Sporting club Verona, uno fra i più grandi centri del nostro territorio è arrivato lo stop al riscaldamento nei campi da tennis interni e anche negli spogliatoi, viene comunque garantita la temperatura dell’acqua della piscina e delle docce. Una decisione sofferta, che non è stata esente da alcune critiche, ma purtroppo la situazione è questa, le bollette sono salite di una percentuale sproporzionata alla possibilità degli impianti stessi e per poter garantire i servizi da qualche parte bisognerà pur tagliare. Ora come ora per poter permettere anche la funzionalità del riscaldamento al 100%, bisognerebbe come minimo raddoppiare i prezzi per la clientela, una pressione alla quale al momento i vari centri sportivi non vogliono cedere, anche se il rischio di chiusura è davvero dietro l’angolo.