

A scoprirlo, è stato l’inventore della casetta nel punto panoramico Paolo Donatelli
Ancora episodi di vandalismo nel nostro territorio. Questa volta, è toccato al capitello di legno situato a 1.023 metri di altitudine, sulle pendici del Monte Creta, dove si trovava una casetta che durante il periodo natalizio ospitava il presepe. Il capitello, era stato realizzato dal caprinese Paolo Donatelli nel 1978, ma il luogo è noto anche perché quello splendido punto panoramico era il ‘balcone’ naturale scelto dal geografo Eugenio Turri come osservatorio per seguire e fotografare anno dopo anno, il cambiamento paesaggistico. I vandali, avrebbero utilizzato dei sassi che poi sono sarebbero stati gettati nella scarpata nei pressi della croce, dove tra l’altro, sono state trovate anche delle bombolette spray con cui inizialmente il manufatto era stato imbrattato. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere: l’ultimo in ordine cronologico risale al 2018, quando l’osservatorio del Baldo era stato profanato da ignoti che avevano prelevato la targa in memoria di Cristina Sandri. Un gesto che lascia un grande senso di tristezza. Il realizzatore della casetta Donatelli, intanto non si dà per vinto ed è già al lavoro per costruirne una nuova.