Valeggio sul Mincio non rientra tra le 10 città finaliste per il 2028.
Valeggio sul Mincio non rientra tra le dieci città finaliste candidate al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Un esito che non intacca il valore del percorso intrapreso né l’entusiasmo dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità locale, consapevoli fin dall’inizio della complessità e dell’alto livello della sfida. “Siamo entusiasti di aver preso parte a un percorso di altissimo livello e orgogliosi di aver gettato il cuore oltre l’ostacolo – dichiara il sindaco di Valeggio sul Mincio, Alessandro Gardoni -. Sapevamo fin dall’inizio che non sarebbe stato facile, ma proprio per questo abbiamo scelto di provarci. Dalla scorsa estate fino ad oggi abbiamo lavorato intensamente, tentando un’impresa straordinaria e costruendo una candidatura ambiziosa, credibile e profondamente radicata nel nostro territorio”. La candidatura ha rappresentato un’importante occasione per raccontare Valeggio sul Mincio, riflettere sulla propria identità culturale e immaginare il futuro attraverso una visione condivisa, maturata anche grazie alla sinergia con Verona, Mantova e l’entroterra gardesano.