

L’obiettivo è quello di ampliare e diversificare l’offerta turistica, ma le novità non finiscono qui
Novità in vista per il Parco Termale di Giunone, a Caldiero. Nel bilancio di previsione del 2022, infatti, il Cda ha inserito la bellezza di 2,5 milioni di euro. Soldi che saranno destinati in primavera, alla costruzione di due nuovi acquascivoli, che si andranno aggiungere a quelli già esistenti, con l’intento di incrementare e diversificare l’offerta di quello che è destinato a diventare il parco acquatico per eccellenza dell’Est veronese. Per finanziare l’opera la direzione ha deciso di aumentare di un euro il biglietto di ingresso solo il sabato e la domenica, già da questa stagione. Questo non è l’unico intervento previsto nel 2022 dal consiglio di amministrazione dell’azienda terme. Verranno investiti infatti 150 mila euro per rifare bagni e docce delle femmine e altri 150 mila euro verranno impiegati nel 2023 per rifare docce e bagni riservati ai maschi. In più si sta valutando giustamente la possibilità di attingere ai fondi del Pnrr per sistemare la parte del complesso termale più ‘vecchio’. Dopo la situazione difficile vissuta nel 2020 causa pandemia, il Parco Termale si appresta così a ripartire in maniera definitiva grazie anche alle convenzioni e alla sinergia con i Comuni vicini e limitrofi.