

Il ragazzo ha impugnato il volante e lo ha girato verso il marciapiede. D’istinto il conducente ha frenato di colpo per evitare danni a negozi e passanti
Un giovane straniero aggredisce durante una corsa, un autista Atv. Ha impugnato il volante dell’autobus e l’ha girato verso il marciapiede. L’autista d’istinto ha frenato di colpo per evitare che il mezzo di trasporto finisse addosso a passanti e negozi. Dopo tutto questo trambusto, l’aggressione alla fronte con tanto di sputo, con il ragazzo che successivamente in fretta e furia, è scappato insieme ad una decina di ragazzi. Non è la prima volta che sulla linea 144, che parte da Verona passando per Bovolone e finire a Legnago, avvengono episodi del genere. Erano saliti in 3 e solo uno di loro aveva timbrato il biglietto. Poco dopo essere saliti, uno dei ragazzi ha iniziato ad urlare e a inveire all’indirizzo del conducente del bus perché dal canto suo, il mezzo sarebbe ripartito senza aver fatto salire il fratello dell’utente. È bastato questo per far accendere la miccia e scatenare il caos. Si è sfiorata una tragedia. Cosa sarebbe successo se l’aggressore avesse svoltato il volante verso la corsia opposta? Fortunatamente tutto è andato per il meglio.