

5,7 milioni di volumi a disposizione di 2,5 milioni di utenti
L’accordo di collaborazione per la costituzione di ‘Reti bibliotecarie venete in rete’ per il periodo 2024-2027 funziona. “L’accordo, sottoscritto con le Province di Verona e di Padova e con la Provincia e Città di Vicenza, e adottato ai primi di novembre scorso, – spiega l’Assessora alle biblioteche e politiche educative e scolastiche – è finalizzato alla cooperazione tra le relative reti bibliotecarie che utilizzano piattaforme informatiche omogenee. L’obiettivo è di fornire ai cittadini servizi sempre migliori e con il più efficace e sinergico utilizzo delle risorse documentarie e librarie disponibili, senza costi aggiuntivi per le pubbliche amministrazioni aderenti. Quindi un servizio che beneficia dell’allargamento dell’offerta ai cataloghi delle altre province e crea dunque ulteriori opportunità in primis ai cittadini veronesi”. La nuova rete di interprestito, dopo un processo di adeguamento delle modalità del prestito per semplificare e omogenizzare le procedure, ha messo a sistema 274 Comuni e 297 biblioteche, con un pubblico potenziale di oltre 2,5 milioni di persone e un patrimonio di circa 5,7 milioni di volumi. Da quanto l’accordo è operativo, cioè dal 7 novembre scorso, sono stati effettuati 82 prestiti in uscita dalla Biblioteca Civica e dal Centro Audiovisivi e 17 dalle biblioteche di quartiere verso le biblioteche della Rete. I prestiti in entrata, invece, sono stati 73 destinati ad utenti della Civica e del Centro Audiovisivi e 109 richiesti da utenti delle biblioteche di quartiere.