

Ecco il progetto ‘Turismo delle Radici’ proposto dall’associazione ‘Veronesi nel mondo’
Sono 80 milioni gli italiani emigrati o che hanno radici nel nostro Paese. Ecco perché la Bassa Veronese insieme all’associazione ‘Veronesi nel mondo’, vuole offrire una nuova opportunità al nostro territorio: incentivare le visite turistiche da parte degli emigrati all’estero, con il progetto ‘Turismo delle Radici’. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere una maggiore divulgazione di ciò che esiste nel nostro territorio attraverso un turismo mirato, con la conoscenza della storia familiare e della cultura d’origine degli italiani residenti in altri posti o dei loro discendenti. Tanti sono i luoghi d’interesse della zona: il Museo Fiorni, il Centro ambientale archeologico di Legnago, i castelli di Sanguinetto, Bevilacqua e Salizzole e chi ne ha, più ne metta. Insomma, la scelta non manca. L’Italia, per le sue bellezze storiche, artistiche, culturali ed enogastronomiche, continua ad attrarre flussi turistici importanti. Basti pensare che nel 2018 si è toccato quota 10 milioni di visitatori. A Roverchiara, ad esempio, sono 499 i residenti iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero, più del 19% di tutti coloro che abitano nel paese. Un progetto turistico importante quindi che potrebbe diventare una buona opportunità di crescita per le attività economiche della pianura veronese. Per la sua effettiva realizzazione, si punterà sulla collaborazione con enti pubblici e privati.