

Un luogo che testimonia il sacrificio degli italiani costretti a fuggire, in quanto stranieri in patria
Un’inaugurazione semplice e sentita quella creata in occasione del taglio del nastro del ‘Giardino Martiri delle Foibe’, situato sulla passeggiata che collega Cisano a Lazise. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Amministrazione comunale che già nel 2019, stava lavorando al progetto e anche dal gruppo di minoranza ‘Prima Bardolino’, che chiedeva da tempo la possibilità di intitolare strade o vie, ai martiri dell’Istria. E’ doveroso per tutti, tenere viva la memoria di quanto accaduto, specie per i giovani che forse non hanno nemmeno idea di quante persone, in terra d’Istria, Fiume e Dalmazia, sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni al termine della Seconda Guerra Mondiale, in quanto divenuti stranieri in patria, in forza del trattato firmato a Parigi nel 1947. All’inaugurazione hanno partecipato anche i familiari delle vittime della tragedia e anche coloro che sono riusciti a sopravvivere. Tanto orgoglio e soddisfazione in paese per aver finalmente un luogo che testimoni il sacrificio di tutti i nostri connazionali italiani.