

Numerosi i danni, tra cui la perdita di mezzo quintale di miele, ovvero il lavoro di un’intera stagione
L’apiario didattico sul Monte San Pietro, sopra Badia Calavena, è stato vittima di brutali atti di vandalismo da parte di ignoti. I furfanti, si sarebbero intrufolati dentro passando dalla sala smielatura, dirigendosi poi nella sala osservazione. Qui, hanno interamente scaricato l’estintore a polvere, provocando caos alla sala e all’ambiente a tal punto che moltissime api, attratte dall’odore del miele, si sono precipitate nel locale invadendolo. Ma non è tutto perché tante di loro sono affogate nei contenitori di miele, altre invece, sono riuscite ad uscire dirigendosi però verso il centro abitato tra il caos degli abitanti. Insomma, i danni registrati sono numerosi, non solo una strage delle preziose api, ma anche la perdita di mezzo quintale di miele, ovvero il lavoro di una stagione. L’apicoltore proprietario dell’apiario, Lorenzo Maimeri, reputa l’accaduto una vera e propria cattiveria inutile.