

Un veronese ai vertici dell’Associazione veneta avicoltori
L’Associazione veneta avicoltori, che ha sede a Cologna Veneta e conta oltre 200 soci, ha ufficialmente eletto il suo nuovo presidente. Stiamo parlando dell’allevatore e già vicepresidente della sezione di prodotto di Confagricoltura Veneto e presidente di quella veronese, Diego Zoccante, eletto presidente regionale al posto del vicentino Ezio Berti. Impegnativo il compito che lo attende, dalla ripartenza dopo la devastante epidemia di aviaria e le problematiche connesse al conflitto in Ucraina. Zoccante sottolinea che sta per prendere in mano il timone dell’associazione in un momento difficile per il settore che comprende sia buone che cattive notizie. Un importante compito che spetterà al neo presidente è l’urgenza di ottenere una migliore remunerazione del prodotto e quest’ultimo spiega che punterà a collaborare con tutti i sindacati agricoli per affrontare, con un pressing forte e continuo a tutti i livelli, il problema del reddito attuale pari a zero in quanto
gli animali vengono pagati con compensi fermi da anni dalle aziende di trasformazione. Peccato che nel frattempo, anche a causa del conflitto in Ucraina, i costi dell’energia elettrica abbiano raggiunto cifre esorbitanti e di conseguenza l’utile viene annullato. Secondo i dati 2021 di Veneto Agricoltura risultano in regione 764 allevamenti di polli da carne e
410 di tacchini da carne, senza particolari variazioni rispetto al 2020. Verona rimane leader incontrastata a livello nazionale per la produzione di carne di tacchino, che ha registrato un tasso di crescita del 3,1 per cento, e prima in Veneto per produzione di carne avicola (cioè polli, conigli, quaglie e oche), con oltre 258.000 tonnellate di carne prodotta sul totale di 564.000.