
Il Mit censisce i dispositivi: “Solo 3.800″ registrati sulla piattaforma telematica avviata a fine settembre per la trasmissione dei dati relativi ai dispositivi”. Assoutenti: subito un tavolo a stretta sulle migliaia di autovelox sparsi per tutto il territorio nazionale si avvicina. Il ministero delle Infrastrutture accelera sull’iter del decreto per l’omologazione e rende noto che al momento, su circa 11mila autovelox informalmente rilevati sul territorio, solo 3.800 si sono registrati sulla piattaforma telematica avviata a fine settembre per la trasmissione dei dati relativi ai dispositivi. E di questi, appena poco più di mille rientrano automaticamente nei requisiti di omologazione in fase di adozione. Questo, aprirebbe alla possibilità di una valanga di potenziali ricorsi, ma con diverse sfaccettature burocratiche, che secondo Assoconsumatori potrebbero aprire la strada al rischio “che molti automobilisti, sentendosi ‘coperti’, possano decidere di viaggiare oltre i limiti di velocità, con evidenti ricadute sulla sicurezza stradale”.