

Per loro, un primo contratto fino a fine dicembre con possibilità di proroga. 400 i posti letto chiusi in Provincia causa carenza di personale
Causa pandemia, la carenza di personale infermieristico e operatori socio-sanitari, sta avendo ripercussioni negli istituti per anziani di Verona e Provincia. A tal proposito, 4 case di riposo, più precisamente la Fondazione Meritani di Sanguinetto, la fondazione di Villa Serena di Bardolino, la Pia Opera Ciccarelli di San Giovanni Lupatoto e l’istituto anziani di Verona, si sono rivolti a professionisti provenienti da oltre oceano. 25 infermieri dal Brasile e da Santo Domingo, infatti, cercheranno di aiutare le case di riposo ormai in affanno. Per loro, oltre ai corsi per imparare l’italiano, è previsto anche un primo contratto fino al 31 dicembre con possibilità di un ulteriore prolungamento. L’idea è quella di consolidare specifiche procedure di inserimento di infermieri stranieri per poi estendere l’iniziativa a tutti gli altri enti. Un intervento doveroso perché i mancati reclutamenti di infermieri, hanno già portato alla chiusura di 400 posti letto in Provincia, bloccando gli accoglimenti di nuovi ospiti.