

Lunghe file di pellegrini per sostare in preghiera davanti ai resti mortali del Patrono d’Italia, di cui quest’anno si celebra l’ottavo centenario della morte. L’ostensione proseguirà fino al 22 marzo giornata storica ad Assisiper lavenerazione delle spoglie di San Francesco, esposte per la prima volta al pubblico nella teca collocata davanti all’altare della Basilica Inferiore a lui dedicata. Dalle prime ore del mattino, già dalle 5 del 21 febbraio, i pellegrini hanno iniziato ad arrivare, racconta fra Giulio Cesareo, direttore dell’ufficio comunicazioni del Sacro Convento che ha accompagnato i visitatori nella gestione del flusso e dell’accoglienza. Domenica 22, oltre 18mila hanno sfilato in silenzio davanti alla teca, colpiti dalla fragilità e dalla storicità di quel corpo. L’evento, accolto con sensibilità da autorità religiose e civili e dai media nazionali e internazionali – è stato detto – segna l’avvio di un momento che unisce fedeli, pellegrini e istituzioni nel segno della fraternità universale. L’ostensione proseguirà fino al 22 marzo, con la celebrazione conclusiva alle ore 17 nella chiesa superiore, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza episcopale italiana.