

Un 40enne indiano, sarebbe andato fuori di testa dopo un’iniezione in ospedale fatta dopo un malore
Nirmaljit Singh, 40enne di origini indiane, ma residente ad Arzignano, ha preso a sprangate 5 auto con all’interno i loro conducenti, dopo aver aggredito una donna di 42 anni. La vicenda risale al 23 febbraio scorso e secondo le ricostruzioni, l’uomo si sarebbe introdotto all’interno di un cantiere edile impossessandosi di un tubo di ferro con il quale avrebbe poi aggredito i 5 malcapitati automobilisti. L’indiano ha cercato di giustificare il suo gesto, sottolineando che quella mattina si era svegliato con una forte emicrania e qualche linea di febbre. A tal proposito, gli era stata somministrata un’iniezione, ma una volta uscito dagli ambulatori non avrebbe ricordato più nulla. Ecco la spiegazione all’aggressione successiva ai danni di una donna che è stata afferrata dal cappuccio del suo giubbotto, strattonata, picchiata con calci e pugni e minacciata. Ancora si deve capire cosa sia successo a Singh, che nel frattempo si trova ancora in carcere. Gli esperti stanno cercando di capire il grado di intendere e volere dell’uomo e se è andato in tilt a causa dell’iniezione. Restiamo in attesa di ulteriori aggiornamenti.