

Si chiama ‘Mi hanno preso la vita, ma non il sorriso’ e rappresenta Anna Frank. Rimarrà visibile al pubblico per 10 giorni
Un’installazione artistica, è stata allestita tra l’oratorio parrocchiale e la chiesa di San Giorgio, in occasione della Giornata della memoria. Si chiama ‘Mi hanno preso la vita, ma non il sorriso’ ed è stata realizzata da Maffeo Arcole. Al centro di tutto, vi è il manichino di una ragazza che indossa la camicia a righe con tanto di stella di David e la scritta ‘Juden’. L’installazione rappresenta quindi Anna Frank, con accanto il suo fedele diario, la valigia da deportata e il suo solito sorriso contagioso che è presente in ogni fotografia. Ai lati di Anna Frank ci sono sei sculture in legno che rappresentano i mali del mondo attuale: la prima rappresenta il disagio nel continente africano, la seconda la guerra, la terza l’immigrazione verso le coste occidentali, la quarta la violenza contro gli animali, la quinta la violenza contro le donne e la sesta l’immondizia e i rifiuti che ricoprono mari, continenti ed oceani. Sotto le sculture, il realizzatore Maffeo, ha posto delle pietre come facevano per tradizione gli ebrei, nei confronti dei giusti. L’installazione rimarrà a disposizione del pubblico per 10 giorni.