

Tanta commozione alla cerimonia. La mamma ha abbracciato in lacrime il feretro per tutta la cerimonia
È stato davvero qualcosa di commovente e allo stesso tempo straziante, l’ultimo saluto a Graziano Gaspari, il 19enne di Roverchiara che ha perso la vita la sera di Pasquetta, a causa di un violento scontro a bordo del suo pick-up. Ancora tanti gli interrogativi intorno alla sua morte perché il giovane, pochi giorni prima sui suoi profili social, aveva postato una storia con la scritta «Sorry mom» (Scusa mamma), un messaggio per chiedere perdono proprio alla donna che lo aveva messo al mondo. È stata proprio lei, mamma Anna, a stringersi intorno alla bara del figlio per tutta la cerimonia, senza mai smettere di baciarla e accarezzarla. Papà Andrea continuava a piangere e il fratello Emanuele, anche lui piegato dal dolore, ha accompagnato il feretro del fratello in chiesa. Tanti le persone e gli amici presenti alla cerimonia, a cominciare dagli atleti della Boxe Veronese Bovolone, la palestra a cui il 19enne si era iscritto da qualche mese. Al termine delle esequie, gli amici hanno atteso l’uscita della bara E la commozione ha riempito il sagrato quando, sulle note di «Nuvole bianche» del compositore Ludovico Einaudi, sono stati lanciati in cielo decine di palloncini bianchi.