

Approvato in Consiglio Comunale con 23 voti a favore e 5 contrari
È stato ufficialmente approvato in Consiglio Comunale con 23 voti favorevoli e 5 contrari, il rendiconto gestione del Comune del 2021. Il rendiconto della gestione relativo all’esercizio 2021 che riassume contabilmente l’attività annuale dell’ente locale, presentando i risultati finanziari, economici e patrimoniali conseguiti nell’esercizio appena trascorso. Le entrate correnti alla chiusura dell’esercizio 2021 risultano pari a euro 344.638.443. Rispetto al 2019 – anno precovid -, le entrate che hanno registrato le maggiori perdite sono state quelle legate alle attività culturali e turistiche in particolare l’imposta di soggiorno che da 5,6 è passata ad 2,1 milioni di euro, gli incassi relativi ai musei e alla veronacard che sono passati da 8,7 a 3,2 milioni di euro e i proventi da parcheggi e autobus turistici sono passati da 6,2 a 2,6 milioni di euro. Per quanto riguarda le entrate tributarie si registra un accertamento netto per l’Imu pari 86.135.996 euro; Tari di 48.580.084 di euro; Irpef di 33.000.000 euro a fronte di una applicazione di un’aliquota pari allo 0.80%. Le spese correnti alla chiusura dell’esercizio risultano di euro 300.175.891. Nonostante la crisi e le minori entrate registrate, il Comune ha pagato i propri fornitori mediamente in 11 giorni. Nel complesso le fatture commerciali pagate nel 2021 ammontano ad 151.777.925 euro. Critici i consiglieri di minoranza intervenuti nel dibattito per i gruppi consiliari del Pd, Sinistra Verona Comune e Traguardi Verona.