

Esercitazione con elisoccorso 118
Con l’aumento degli eventi estremi legati al cambiamento climatico, sono sempre più frequenti i casi di persone in pericolo a causa delle improvvise piene di fiumi e torrenti. Per questo motivo, il personale dell’elisoccorso Suem 118 di Verona è stato impegnato martedì e mercoledì in un addestramento specifico sul fiume Adige, dedicato ai salvataggi in ambiente fluviale. All’esercitazione hanno preso parte tutte le componenti del servizio: piloti e tecnici di volo di Avincis, tecnici elisoccorso del CNSAS (Soccorso Alpino) e il personale sanitario della centrale operativa (medico e infermiere). Le prove hanno simulato l’intervento su una persona caduta in acqua: il tecnico CNSAS è stato calato con il verricello fino al punto di recupero, ha assicurato l’infortunato con appositi dispositivi, e lo ha trasferito in sicurezza a riva, dove è stato preso in carico dai sanitari. “Essere operativi anche in ambiente fluviale è un tassello in più per garantire un soccorso efficace in ogni contesto,” ha spiegato Adriano Valerio, direttore del Suem 118. “Ringrazio il personale di Avincis e del CNSAS per la collaborazione continua, così come il comando provinciale dei vigili del fuoco di Verona, che ha garantito la sicurezza durante l’addestramento.”