

BOLLETTE BOLLETTA ENERGIA EURO SOLDI ELETTRICITA' LAMPADINE
Richiesto un intervento da parte dei Sindacati
I Sindacati dei Pensionati Spi-Cgil, Fnp- Cisl e Uilp-Uil hanno denunciato lo stato di grave difficoltà di molti pensionati, ma anche lavoratori che si rivolgono ai loro sportelli per la preoccupante impennata del costo dell’energia che ha portato incrementi in bolletta di oltre il 50%. Importante sottolineare che oltre ai rincari legati all’energia, si verificano aumenti conseguenti anche nei carrelli della spesa. In questo quadro, già complesso, si aggiungono anche surplus di tariffe di servizi pubblici comunali a partire dalla Tari, la cosiddetta tassa sui rifiuti, che nel capoluogo nel 2022 costerà 1,6 milioni di euro in più. I Sindacati chiedono ad alta voce un intervento importante a sostegno delle persone messe in difficoltà dall’attuale ondata inflattiva, che i vari bonus, luce, gas e acqua non riescono a proteggere a causa di importi insufficienti e di soglie di accesso basse. Si chiede infatti un adeguamento delle soglie Isee a quelle che sono le condizioni reali dei pensionati veronesi e, per quanto riguarda l’accesso alle agevolazioni sociali, un allineamento delle soglie almeno ai livelli della pensione di cittadinanza. Richiesto anche un aumento del 50% della consistenza degli aiuti economici. È aperto il confronto con le amministrazioni comunali.